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martedì 19 marzo 2019

La langue française dans le monde - Rapport OIF 2018

300 millions de locuteurs dans le monde :
l'Observatoire de la langue française publie ses nouvelles données

À l’occasion du Sommet d’Erevan, l’Observatoire de la langue française de l’OIF publie ses nouveaux chiffres : ils annoncent la progression de 10% du nombre de locuteurs de français dans le monde depuis 2014. Le français est ainsi la 5ème langue la plus parlée après le chinois, l’anglais, l’espagnol et l’arabe avec 300 millions de locuteurs.

 


Les principaux locuteurs quotidiens sont en Afrique
La majorité des francophones ont un usage quotidien de la langue. Près de 60% d’entre eux résident en Afrique. Il s’agit de l’espace qui affiche la plus grande progression depuis 2014 avec +17%.

Le français, seconde langue étrangère la plus apprise
L’apprentissage du français progresse avec 8% d’élèves et d’étudiants en plus au niveau mondial. Des disparités régionales existent, l’Afrique restant moteur de cette croissance et l’Asie accusant un certain recul.

Le français, un allié du développement
Le partage de la langue française favorise les échanges entre les pays de l’espace francophone (+18% en moyenne).
D’un point de vue plus local, la langue française s’avère un atout compétitif dans la recherche d’emploi.

Le français incontournable dans les médias et sur la toile
4ème langue pour Internet, le français est une langue très présente dans l’univers numérique. Il rayonne aussi dans les médias internationaux, en tête des quels TV5MONDE et le groupe France Médias Monde.


En savoir plus : 



mercoledì 27 settembre 2017

Il quaderno di francese (3)

Avete dei dubbi su come preparare il quadernone di francese? Non vi ricordate cosa vi ha detto la prof in classe? Avete perso gli appunti? Non siete sicuri della divisione in sezioni?

Qui di seguito troverete un riepilogo delle indicazioni fornite dalla vostra insegnante ed illustrate negli altri due articoli del blog.

Mi raccomando, preparate dei bei quaderni ordinati e fantasiosi, sui quali sia un piacere lavorare!



Il quaderno di francese vi accompagnerà per i tre anni di studio nella scuola secondaria di primo grado e sarà costituito da un quadernone ad anelli, con fogli a righe.
E' bene che non sia utilizzato anche per altre materie.
Sulla copertina o sul primo foglio è necessario indicare chiaramente nome, cognome e classe.
Si abbia cura di avere sempre una scorta sufficiente di fogli all'interno del proprio quaderno.

Bisogna dividere il quadernone in sezioni, attraverso l'uso di divisori:

1. la prima sezione avrà per titolo DIALOGHI;
2. la seconda sezione avrà per titolo LESSICO E FUNZIONI COMUNICATIVE;
3. la terza sezione avrà per titolo FONETICA;
4. la quarta sezione avrà per titolo GRAMMATICA;
5. la quinta sezione avrà per titolo VERBI;
6. la sesta sezione avrà per titolo ESERCIZI;
7. la settima sezione avrà per titolo CULTURA E CIVILTÀ.

Si può personalizzare il divisorio di ogni sezione con disegni o immagini incollate: sul divisorio della sezione "Cultura e civiltà", per esempio, si può incollare una fotografia o una cartolina della Francia o di un Paese francofono (Paese in cui si parla francese).

Si avrà cura di inserire una cartellina trasparente alla fine di ogni sezione. Inoltre, in fondo al quadernone si inserirà un'ulteriore cartellina trasparente con i fori - con un'etichetta con nome, cognome e classe -, che servirà per inserire i fogli che eventualmente ritirerò quando dovrò controllare o correggere il lavoro svolto (totale cartelline da inserire nel quaderno: 8).

Al termine di ogni anno scolastico si rinnoverà solo la sezione degli esercizi, togliendo i fogli dell'anno scolastico appena concluso ed inserendo fogli nuovi per gli esercizi del nuovo anno, ma solo dopo l'indicazione dell'insegnante.

I compiti delle vacanze vanno svolti nella sezione degli esercizi e sono da considerarsi parte integrante del materiale del nuovo anno scolastico.

Il quaderno, nel suo insieme, sarà utilizzato per ripassare tutti gli argomenti trattati, in vista dell'Esame di Stato.

Al termine del triennio, gli alunni che proseguiranno con lo studio della lingua francese alla scuola secondaria di secondo grado conserveranno il loro quadernone (ad eccezione della sezione ESERCIZI) per il ripasso e la consultazione degli argomenti svolti.

Attenzione:
- ogni foglio è costituito da due facciate;
- quando si scrive su un foglio nuovo, i fori devono stare a sinistra (prima facciata); saranno a destra quando si scrive sulla seconda facciata;
- se il foglio ha i margini, ricordarsi di non scrivere fuori dai margini.

Non utilizzare il colore rosso per scrivere sul quadernone: il rosso è il "colore dell'insegnante", perciò, per evitare confusione, sarà bene scrivere con altri colori i titoli e gli elementi che si vogliono evidenziare.

venerdì 18 settembre 2015

Il quaderno di francese (2): nuova suddivisione delle sezioni




A partire dall'a.s. 2015/16, sono previste delle nuove sezioni del quaderno di francese:

1. la prima sezione avrà per titolo DIALOGHI E FUNZIONI COMUNICATIVE;
2. la seconda sezione avrà per titolo LESSICO;
3. la terza sezione avrà per titolo FONETICA;
4. la quarta sezione avrà per titolo GRAMMATICA;
5. la quinta sezione avrà per titolo VERBI;
6. la sesta sezione avrà per titolo ESERCIZI;
7. la settima sezione avrà per titolo CULTURA E CIVILTÀ.

N.B.: le classi seconde e terze del corrente anno scolastico manterranno la vecchia divisione in sezioni.


Qui di seguito trovate il link all'articolo con le indicazioni operative riguardanti il quaderno di francese:





sabato 17 gennaio 2015

Journée portes ouvertes / Open day

Cari bambini, in questi giorni state visitando le "scuole medie" per scegliere dove iscrivervi e dovrete anche decidere quale seconda lingua comunitaria studiare.
Voi e le vostre famiglie vi sarete posti le seguenti domande:

Perché scegliere il francese?

Perché studiare il francese?

Ecco le risposte:








Buona lettura


Spero di ritrovarvi a scuola a settembre!

Au revoir!


Chiara Schiavi

martedì 13 gennaio 2015

Perché scegliere il francese?

I bambini di quinta elementare stanno per iscriversi alla scuola secondaria di I grado e devono scegliere quale seconda lingua comunitaria studiare.


Ecco la presentazione dove trovare le risposte a questa domanda:


Dal lavoro originale di Jérôme Rambert - Institut Français Milano

venerdì 7 novembre 2014

La langue française dans le monde - Rapport OIF 2014

Combien de francophones y a-t-il dans le monde ? Où sont-ils et quel usage font-ils de la langue française ? Où en est l’apprentissage de la langue française en Europe, en Afrique, en Amérique, en Asie ? Dans quels Pays le français est-il une langue d’enseignement ? Quel avenir pour la langue française en Afrique ? Qu’entend-on par « francophonie économique » ? Quelle place occupe le français sur Internet ?

À quelques jours du XVe Sommet de la Francophonie organisé à Dakar (Sénégal), l’OIF a présenté le 05 novembre son rapport "La langue française dans le monde - 2014", publié aux éditions Nathan.

Plus d'infos au lien suivant: 274 millions de francophones dans le monde





domenica 15 settembre 2013

Perché studiare francese?

Il francese è una porta aperta sul mondo!

Perché? Per trovare la risposta vi invito alla lettura del


su SlideShare.



Il dizionario di francese

E' indispensabile procurarsi un dizionario bilingue di francese, che dovrà sempre accompagnare lo studente durante lo studio e lo svolgimento dei compiti a casa.

Va benissimo un dizionario di medie dimensioni come, per esempio, il Boch minore - dizionario compatto della Zanichelli - o il dizionario Hachette-Paravia Compact.

Sono apprezzati anche i dizionari di grandi dimensioni, come il Boch maggiore della Zanichelli o il DIF Hachette-Paravia. E' consigliato l'acquisto di un dizionario di questo tipo solo se l'alunno prevede di proseguire con lo studio della lingua francese nella scuola secondaria di secondo grado.

Non è sufficiente un dizionario di piccole dimensioni, "da viaggio".

Non si proceda all'acquisto del dizionario bilingue se si ha la possibilità di consultare un dizionario di medie/grandi dimensioni - anche datato -, appartenuto ad un parente o prestato da un amico.


Materiale didattico aggiuntivo

Per l'attività sulla fonetica (lo studio dei suoni), occorrerà munirsi di una scatola di pennarelli o di matite colorate di 12 colori: giallo, arancione, rosa, rosso, verde chiaro, verde scuro, azzurro, blu, viola, marrone, grigio, nero.
Non bisognerà dimenticare di portarli sempre a scuola nelle ore di francese.

Il quaderno di francese (1)



Il quaderno di francese vi accompagnerà per i tre anni di studio nella scuola secondaria di primo grado e sarà costituito da un quadernone ad anelli, con fogli a righe.
E' bene che non sia utilizzato anche per altre materie.
Sulla copertina o sul primo foglio è necessario indicare chiaramente nome, cognome e classe.
Si abbia cura di avere sempre una scorta sufficiente di fogli all'interno del proprio quaderno.

Bisogna dividere il quadernone in sezioni, attraverso l'uso di divisori;

1. la prima sezione avrà per titolo FONETICA E GRAMMATICA;
2. la seconda sezione avrà per titolo LESSICO E FUNZIONI COMUNICATIVE;
3. la terza sezione avrà per titolo VERBI;
4. la quarta sezione avrà per titolo ESERCIZI;
5. la quinta sezione avrà per titolo CULTURA E CIVILTA'.

Si può personalizzare il divisorio di ogni sezione con disegni o immagini incollate: sul divisorio della sezione Cultura e civiltà, per esempio, si può incollare una fotografia o una cartolina della Francia o di un Paese francofono (Paese in cui si parla francese).

In fondo al quadernone si inserirà una cartellina trasparente con i fori - con un'etichetta con nome, cognome e classe -, che servirà per inserire i fogli che ritirerò quando dovrò controllare o correggere il lavoro svolto.

Al termine di ogni anno scolastico si rinnoverà solo la sezione degli esercizi, togliendo i fogli dell'anno scolastico appena concluso ed inserendo fogli nuovi per gli esercizi del nuovo anno.

I compiti delle vacanze vanno svolti nella sezione degli esercizi e sono da considerarsi parte integrante del materiale del nuovo anno scolastico.

Il quaderno, nel suo insieme, sarà utilizzato per ripassare tutti gli argomenti trattati, in vista dell'Esame di Stato.

Al termine del triennio, gli alunni che proseguiranno con lo studio della lingua francese alla scuola secondaria di secondo grado conserveranno il loro quadernone (ad eccezione della sezione ESERCIZI) per il ripasso e la consultazione degli argomenti svolti.

Attenzione:
ogni foglio è costituito da due facciate;
- quando si scrive su un foglio nuovo, i fori devono stare a sinistra (prima facciata); saranno a destra quando si scrive sulla seconda facciata;
- se il foglio ha i margini, ricordarsi di non scrivere fuori dai margini.

Non utilizzare il colore rosso per scrivere sul quadernone: il rosso è il "colore dell'insegnante", perciò, per evitare confusione, sarà bene scrivere con altri colori i titoli e gli elementi che si vogliono evidenziare.



YouTube, uno strumento utile e divertente

Un prezioso alleato nella didattica è YouTube. Sul mio canale trovate dei video per familiarizzare con la lingua francese e le civiltà francofone, per imparare canzoni legate ad attività didattiche (come, per esempio, il teatro in francese) e per divertirvi un po'...

Buona visione e buon ascolto!

Perché ho creato questo blog





Prima di tutto, perché desidero trasmettere l'amore per questa lingua e per i molteplici aspetti di civiltà che essa veicola.






Inoltre, perché ritengo che al giorno d'oggi sia più proficuo comunicare con i propri studenti - nativi digitali - tramite canali che sono loro familiari. Non per niente, mi sono anche avvicinata ai social network: Google+ e Facebook.

Le français est une chance!



La parola chance significa fortuna, opportunità.

Perché, dunque, studiare il francese è una fortuna ed offre molte opportunità? Ce lo spiega Abdou Diouf, segretario generale dell'Organisation Internationale de la Francophonie (OIF) dal 2003 al 2014:



Potete ascoltare il discorso che Abdou Diouf ha tenuto in occasione della Journée Internationale de la Francophonie, il 20 marzo 2012: