giovedì 5 marzo 2020

Le coronavirus expliqué à nos élèves



Pourquoi parlons-nous du coronavirus Covid-19 ?

Parce que le coronavirus Covid-19 se propage aujourd'hui à de nombreux pays,
dont notamment l'Italie.

En décembre 2019, une maladie mystérieuse a fait son apparition en Chine, dans la très grande ville de Wuhan.

Ses symptômes : de fortes fièvres et des difficultés pour respirer.

Il s’agit d’un coronavirus, un virus très contagieux. En quelques semaines, il a contaminé des milliers de Chinois et causé la mort de plusieurs d’entre eux. Depuis, le virus s’est propagé à de nombreux pays, dont l'Italie.




C'est quoi, le coronavirus venu de Chine ?








Coronavirus- Carte d'identité et conseils



Coronavirus : 6 mots pour comprendre

Partie de Chine, l’épidémie de coronavirus se répand très vite à travers le monde. Plusieurs mots et expressions sont utilisés quotidiennement pour désigner cette maladie, et les mesures prises pour lutter contre elle.

Virus, "Covid-19", Epidémie et pandémie, Confinement, Quatorzaine, Cluster... c'est quoi ?




Peut-on guérir du coronavirus ?

Des scientifiques du monde entier sont au travail pour chercher un vaccin efficace.

Les p’tits journalistes de franceinfo junior, l’émission partenaire d’1jour1actu, s’inquiètent de l’épidémie de coronavirus. Le nombre des personnes contaminées par la maladie a encore augmenté depuis cette émission, enregistrée le 17 février. Heureusement, il existe de nombreux cas de guérison. Écoute cette interview pour en savoir plus !






Après avoir écouté l'interview, fais le petit quiz ci-dessous :


Tu peux faire le test en ligne aussi (Lancer le Quiz) ou vérifier tes réponses à la fin de la page  suivante : Peut-on guérir du coronavirus ?


Coronavirus : santé et prévention



mercoledì 4 marzo 2020

Chiusura delle scuole e sospensione delle attività didattiche

📚📖💻💿🎧

Care ragazze e cari ragazzi,

spero che stiate bene e che stiate trascorrendo questi giorni in serenità.

È ormai la seconda settimana che non c'è scuola, a causa delle misure preventive che sono state prese per limitare il contagio da coronavirus COVID-19.

So che siete contenti e che vi sentite in vacanza! So anche che brontolate per il lavoro che noi docenti vi proponiamo per tenervi in allenamento, ma è necessario che si lavori un po' a distanza proprio per non farvi trovare "arrugginiti" quando riprenderanno regolarmente le lezioni.

Svolgete quotidianamente, con costanza, attenzione e serietà le attività assegnate da tutti i vostri professori, proprio come se andaste a scuola! 

Se dovessero prolungare questo periodo di interruzione delle lezioni, dovrete rassegnarvi a svolgere in autonomia sempre più argomenti nuovi: in questa situazione di "emergenza" dobbiamo collaborare tutti per assicurare il vostro arricchimento formativo.

Consultate regolarmente il Registro Elettronico e non trascurate il blog, dove potete trovare materiale per il ripasso, il recupero, il consolidamento ed anche il potenziamento.

Spero vivamente di rivedervi presto e che tutto torni alla normalità!

Vi abbraccio con affetto 💖

La vostra prof di francese




martedì 3 marzo 2020

lunedì 2 marzo 2020

Esame di Stato conclusivo del I ciclo di istruzione: alcuni consigli per affrontare la prova di lingue straniere

L’Esame di Stato che si svolge al termine del primo ciclo di istruzione è un traguardo fondamentale del percorso scolastico degli studenti ed è finalizzato a valutare le competenze acquisite.

La prova scritta di lingue straniere è divisa in due sezioni, quella di inglese e quella di seconda lingua comunitaria (francese, spagnolo, tedesco…), a cui viene attribuito un unico voto.




Ecco alcuni consigli per affrontare la prova con serenità e sicurezza.

- Chiedi ai tuoi professori: non avere timore di rivolgerti ai tuoi insegnanti per farti spiegare nuovamente ciò che non hai capito; i professori sono disponibili fino all’ultimo giorno di scuola per aiutarti a preparati all’esame nel migliore dei modi.
- Ripassa la grammatica: il ripasso delle regole grammaticali affrontate nei tre anni di studio alla scuola secondaria di primo grado è un aspetto fondamentale della preparazione all’esame; conoscere bene le regole di grammatica è utilissimo per svolgere correttamente la produzione scritta.
- Esercitati e scrivi: non trascurare le esercitazioni assegnate dai professori e stai molto attento alle correzioni collettive ed individuali; memorizza gli errori che sono segnalati ed esercitati su quegli aspetti della lingua su cui sei più fragile; fai delle simulazioni e impara a gestire correttamente il tempo.
- Costruisci frasi semplici: per esporti meno agli errori, scrivi frasi semplici; ricordati di rispettare la costruzione "soggetto + verbo + eventuali complementi"; evita le costruzioni passive e le frasi lunghe e complicate; ricordati di tradurre sempre nella mente ciò che hai scritto per verificare che le tue frasi abbiano un senso.
- Usa il dizionario: il dizionario è un amico prezioso che, se utilizzato correttamente, ti sarà di grandissimo aiuto nello svolgimento della prova scritta; non dimenticare di portarlo a scuola il giorno dell’esame e, soprattutto, esercitati a consultarlo anche a casa, in modo da velocizzare il tuo lavoro la mattina della prova.
- Studia in gruppo: il ripasso in piccoli gruppi ben affiatati può rivelarsi molto produttivo; confrontarsi per togliersi qualche dubbio e farsi spiegare dagli amici più ferrati su un determinato argomento ciò che non è chiaro aiuta ad acquistare più sicurezza.



venerdì 24 gennaio 2020

27 janvier : journée de la mémoire des génocides et de la prévention des crimes contre l'humanité


Au cours de la 2de Guerre mondiale, les Nazis ont voulu éliminer toutes les personnes de religion juive. Pour ne pas oublier et essayer de toutes ses forces que cela ne se reproduise plus, en Europe, le 27 janvier est déclaré journée de la mémoire de l'Holocauste et de la prévention des crimes contre l'humanité.

Entre 1939 et 1945, les Allemands nazis dirigés par Adolf Hitler avaient décidé de supprimer toutes les personnes de religion juive. Ils estimaient que ces personnes étaient de race inférieure et qu'ils devaient disparaître. Des millions de Juifs, dans toute l'Europe, ont été persécutés et déportés dans des trains où ils étaient entassés comme des animaux vers les camps de la mort : Auschwitz, Buchenwald, Dachau, Treblinka… 6 millions d'entre eux sont morts. Certains d'épuisement, de faim et de maladie, mais beaucoup ont trouvé la mort dans des chambres à gaz. Leurs corps étaient ensuite brûlés dans des crématoriums. On appelle Holocauste ce génocide de tout un peuple, ou encore Shoah. Désormais, en Europe, le 27 janvier est une journée du souvenir. Chacun, en se remémorant ces crimes, doit utiliser ses forces pour que cela ne se reproduise plus jamais. Cette date a été choisie car c'est l'anniversaire de la libération du camp d'Auschwitz le 27 janvier 1945.

Nazis : ces Allemands considéraient qu'ils appartenaient à une race supérieure (les ‘Aryens') et qu'ils devaient donc diriger le monde et supprimer tous ceux qu'ils considéraient comme inférieurs : les Juifs, mais aussi les tziganes, les homosexuels…
Holocauste : dans la religion juive, il s'agit d'un sacrifice, là ce mot est employé pour désigner l'extermination du peuple juif.
Génocide : il s'agit de l'extermination d'un groupe de personnes en raison de son appartenance, de ses croyances…
Shoah : en hébreu, la langue que parlent les Juifs, cela veut dire ‘catastrophe'.




C’est quoi, l’Holocauste ?

Pendant la Seconde Guerre mondiale, entre 1939 et 1945, en Europe, les Juifs ont été victimes de l’Holocauste. C’est comme ça que l’on a appelé le massacre des Juifs par les Nazis, les membres d'un parti politique raciste, en Allemagne. Cette vidéo t’explique pourquoi il y a eu l’Holocauste et comment la folie nazie a pu conduire à des millions de morts...


sabato 14 dicembre 2019

Villa Valerio: atelier sulla pronuncia per le classi prime


Il 13 dicembre 2019
si sono svolti
a Villa Valerio
gli atelier sulla pronuncia
per le classi prime.


I laboratori sono stati animati dalla
prof.ssa Isabelle Corbo, docente madrelingua presso l'Institut français Milano,
che ha fatto allenare gli alunni e le alunne
sulla pronuncia corretta dei molteplici suoni caratteristici della lingua francese.



giovedì 26 settembre 2019

Journée européenne des langues 2019


L'obiettivo della Giornata Europea delle Lingue è festeggiare la varietà e la diversità linguistica e culturale presente ovunque in Europa. E' importante promuovere fra i cittadini la consapevolezza che le competenze plurilingui e interculturali favoriscono l'incontro, la conoscenza reciproca, la coesione sociale, la pace: esse sono alla base di una cittadinanza europea che non può che essere plurale.La Giornata europea delle lingue si celebra in tutti i Paesi membri del Consiglio d'Europa con iniziative finalizzate ad incoraggiare lo studio di una nuova lingua o di migliorare le competenze già acquisite.

Fonte: www.lend.it/

Per saperne di più consultare l'etichetta "journée européenne des langues"