domenica 1 ottobre 2017

La guerre des boutons

Con i miei studenti di terza di "Villa Valerio" inizierò a breve un progetto di lettura in preparazione all'attività di cineforum, che avrà luogo nel primo quadrimestre.

Leggeremo insieme il libro di 

Louis Pergaud

LA GUERRE DES BOUTONS

Lectures ELi Juniors




Un omaggio alla giovinezza, all’avventura e alle regole cavalleresche. Grande classico che regala momenti indimenticabili e spassosi tra imboscate, trappole e bottoni che volano.

I ragazzi di due villaggi vicini combattono ogni giorno una guerra dura e terribile. Quando uno di loro viene fatto prigioniero, gli portano via tutti i bottoni e talvolta deve tornare a casa senza vestiti. Per questo spesso arriva la punizione dell’insegnante o dei genitori. Chi vincerà la guerra dei bottoni? (http://www.elilaspigaedizioni.it/ita/scheda-libro)


Il testo è stato adattato da Dominique Guillemant, che ha curato anche i dossier culturali e le attività. Le illustrazioni sono di Maja Celija. Il libro è corredato da un CD audio contenente la lettura integrale dell'opera.

Buona lettura! 😉

venerdì 29 settembre 2017

L'applicazione My bSmart


Cos'è My bSmart?

Si tratta un'app di lettura che permette di leggere, consultare e personalizzare l'eBook del proprio libro di testo attraverso un kit di funzioni tecnologicamente avanzate.
E' fruibile online (http://www.bsmart.it/)
o può essere installata sul proprio dispositivo (PC/MAC, smartphone o tablet)


Che differenza c'è tra bSmart e My bSmart?



Come usare l'app My bSmart?

Consultate questa pagina del centro assistenza 


per trovare le risposte alle seguenti domande:

- Come faccio a installare l’app?
- Quali requisiti deve avere il mio dispositivo?
- Cosa vuol dire che My bSmart è disponibile anche come web app?

o se avete bisogno di...

- informazioni sul download di libri e risorse
- informazioni sull’uso delle risorse
- informazioni sulla libreria dell’app
- informazioni su come personalizzare i propri libri
- altre informazioni sull’uso dell’app
- sincronizzare i dati tra più dispositivi

ma sopprattutto se

- non riuscite a installare l’app sul vostro dispositivo!


Come scaricare l'app My bSmart?


mercoledì 27 settembre 2017

Il quaderno di francese (3)

Avete dei dubbi su come preparare il quadernone di francese? Non vi ricordate cosa vi ha detto la prof in classe? Avete perso gli appunti? Non siete sicuri della divisione in sezioni?

Qui di seguito troverete un riepilogo delle indicazioni fornite dalla vostra insegnante ed illustrate negli altri due articoli del blog.

Mi raccomando, preparate dei bei quaderni ordinati e fantasiosi, sui quali sia un piacere lavorare!



Il quaderno di francese vi accompagnerà per i tre anni di studio nella scuola secondaria di primo grado e sarà costituito da un quadernone ad anelli, con fogli a righe.
E' bene che non sia utilizzato anche per altre materie.
Sulla copertina o sul primo foglio è necessario indicare chiaramente nome, cognome e classe.
Si abbia cura di avere sempre una scorta sufficiente di fogli all'interno del proprio quaderno.

Bisogna dividere il quadernone in sezioni, attraverso l'uso di divisori:

1. la prima sezione avrà per titolo DIALOGHI;
2. la seconda sezione avrà per titolo LESSICO E FUNZIONI COMUNICATIVE;
3. la terza sezione avrà per titolo FONETICA;
4. la quarta sezione avrà per titolo GRAMMATICA;
5. la quinta sezione avrà per titolo VERBI;
6. la sesta sezione avrà per titolo ESERCIZI;
7. la settima sezione avrà per titolo CULTURA E CIVILTÀ.

Si può personalizzare il divisorio di ogni sezione con disegni o immagini incollate: sul divisorio della sezione "Cultura e civiltà", per esempio, si può incollare una fotografia o una cartolina della Francia o di un Paese francofono (Paese in cui si parla francese).

Si avrà cura di inserire una cartellina trasparente alla fine di ogni sezione. Inoltre, in fondo al quadernone si inserirà un'ulteriore cartellina trasparente con i fori - con un'etichetta con nome, cognome e classe -, che servirà per inserire i fogli che eventualmente ritirerò quando dovrò controllare o correggere il lavoro svolto (totale cartelline da inserire nel quaderno: 8).

Al termine di ogni anno scolastico si rinnoverà solo la sezione degli esercizi, togliendo i fogli dell'anno scolastico appena concluso ed inserendo fogli nuovi per gli esercizi del nuovo anno, ma solo dopo l'indicazione dell'insegnante.

I compiti delle vacanze vanno svolti nella sezione degli esercizi e sono da considerarsi parte integrante del materiale del nuovo anno scolastico.

Il quaderno, nel suo insieme, sarà utilizzato per ripassare tutti gli argomenti trattati, in vista dell'Esame di Stato.

Al termine del triennio, gli alunni che proseguiranno con lo studio della lingua francese alla scuola secondaria di secondo grado conserveranno il loro quadernone (ad eccezione della sezione ESERCIZI) per il ripasso e la consultazione degli argomenti svolti.

Attenzione:
- ogni foglio è costituito da due facciate;
- quando si scrive su un foglio nuovo, i fori devono stare a sinistra (prima facciata); saranno a destra quando si scrive sulla seconda facciata;
- se il foglio ha i margini, ricordarsi di non scrivere fuori dai margini.

Non utilizzare il colore rosso per scrivere sul quadernone: il rosso è il "colore dell'insegnante", perciò, per evitare confusione, sarà bene scrivere con altri colori i titoli e gli elementi che si vogliono evidenziare.

martedì 26 settembre 2017

La Journée européenne des langues (JEL)

La Journée européenne des langues a lieu chaque année le 26 septembre.
Elle a été créée par le Conseil de l'Europe.
Elle est l'occasion de sensibiliser le public à l'importance de l'apprentissage des langues et de promouvoir la richesse culturelle de l'Europe.




Pour en savoir plus:
La Journée européenne des langues - Le français... mon amour !
Journée européenne des langues (JEL) - Conseil de l'Europe
Journée européenne des langues - Ministère de l'Education nationale


lunedì 11 settembre 2017

Quelle émotion !

Dopo tre anni, torno "a casa"...


Dal 1° settembre sono nuovamente in servizio - per 6 ore - presso l'IC "Leonardo da Vinci" di Azzate.

Sono molto contenta ed emozionata!

C'est parti pour une nouvelle aventure !


domenica 10 settembre 2017

Bonne année scolaire, Pellico !




Cari ragazzi,

da quest'anno scolastico non sarò più in servizio presso l'Istituto Comprensivo "Varese 2", poiché torno nella mia vecchia scuola, ad Azzate.

Vi auguro di proseguire serenamente il vostro percorso presso la scuola secondaria di I grado!

Il mio blog resta a vostra disposizione, se volete continuare a consultarlo.

Vi ricorderò con affetto 😘

C.S.

domenica 28 maggio 2017

Il dizionario: un grande amico

Come consultare il dizionario bilingue



Saper utilizzare il dizionario è molto utile per risolvere i dubbi sul significato di una parola, ma anche sulla sua pronuncia e la sua ortografia.

Perché un dizionario possa esserti utile è necessaria una certa velocità di consultazioneApplicandoti nella ricerca dei vocaboli sconosciuti che a mano a mano troverai, presto diventerai veloce. Ricorda che ogni dizionario ha le sue peculiarità.

Usando il dizionario scoprirai che esso non contiene solo parole, significati e indicazioni grammaticali, ma anche:

- una guida introduttiva che ti indirizza alla consultazione, chiarendoti le abbreviazioni e tutto quanto è necessario per capire meglio;

- una sezione dedicata alla coniugazione dei verbi francesi;

- la fonetica;

- una cartina della Francia con regioni e dipartimenti (a volte);

- sezioni varie che raccolgono:
nomi propri di persona;
nomi di città e abitanti;
proverbi;
terminologie tecniche...

Nel dizionario le parole sono elencate in ordine alfabetico. E' dunque importante conoscere a menadito l'alfabeto, non solo per l'iniziale della parola, ma anche per le lettere intermedie.

Nella doppia pagina di un dizionario, il vocabolo posto in alto a sinistra della pagina dispari è la prima parola della pagina; quello posto in alto a destra della pagina pari è l'ultima parola della pagina.

Se cerchi un verbo, devi cercare l'infinito.

Se cerchi un aggettivo, devi cercare la sua forma singolare.

Nella sezione francese-italiano, subito dopo il vocabolo, trovi un'altra parola, solitamente tra parentesi quadre: è la fonetica, che ti dice come si pronuncia quella parola (per questo è importante prendere confidenza con l'Alfabeto Fonetico Internazionale).

Dopo la fonetica trovi alcune lettere puntate che ti indicano a che parte del discorso appartiene il vocabolo trovato.

Dopo queste abbreviazioni, trovi la traduzione del vocabolo, cioè il modo di dire la stessa cosa in francese (o in italiano, se stai cercando nella sezione francese-italiano). I vari significati sono indicati con i numeri 1, 2, 3, 4... Lo stesso vocabolo assume significati diversi o sfumature di significato diverse a seconda del contesto nel quale è inserito, e va quindi tradotto in maniera diversa.

Ti sarai accorto/a che il dizionario riporta spesso un trattino lungo (-): invece di ripetere sempre il vocabolo, al suo posto viene usato il trattino.

Alcuni dizionari alternano il carattere normale al carattere corsivo: il carattere corsivo indica il contesto, mentre il carattere normale indica la traduzione. Insieme formano la fraseologia, cioè quei modi di dire che ti aiutano a capire il significato di un vocabolo in un determinato contesto.

Se cerchi un vocabolo francese che inizia per h, a volte troverai che esso è preceduto da un asterisco o un apostrofo. Esso indica che si tratta di h aspirata: ciò non comporta alcuna modifica nella pronuncia, ma si tratta di un'ottima informazione, poiché la h aspirata non vuole l'apostrofo (elisione dell'articolo) e nemmeno il legamento (la liaison).

Qualche dizionario riporta anche les faux amis, cioè tutte le parole che assomigliano all'italiano e possono quindi trarti in inganno, perché hanno invece un significato diverso.