lunedì 24 marzo 2014

Théâtre en français 2014 (classi prime): Voyage en Francophonie

Le classi prime assisteranno, il giorno 8 aprile p.v., ad uno spettacolo teatrale in lingua francese dal titolo VOYAGE EN FRANCOPHONIE, a cura del Théâtre Français International.



Si tratta di uno spettacolo volto a sensibilizzare gli studenti sull'importanza del francese, lingua parlata da 220 milioni di persone nel mondo, in 75 Paesi in tutti i continenti; lingua ufficiale dei Giochi Olimpici e seconda delle Nazioni Unite.

Strettamente legata alla rappresentazione è la canzone di Célina Ramsauer, "Ensemble", inno ed omaggio alla Francofonia. L'autrice-compositrice svizzera esalta i valori del rispetto, dell'uguaglianza e del dialogo fra le culture che sono anche i valori condivisi e promossi dall'"Organisation Internationale de la Francophonie", che sponsorizza il progetto dell'artista.



Ecco il testo della canzone, emozionante nella melodia e nelle parole:


Qui di seguito trovate il dossier pédagogique della pièce:


Pour en savoir plus sur le monde de la FrancophonieLe monde francophone

Bon voyage!!! 

Théâtre en français 2014 (classi seconde): La France en chansons

Le classi seconde assisteranno, il giorno 8 aprile p.v., ad uno spettacolo teatrale in lingua francese dal titolo LA FRANCE EN CHANSONS, a cura del Théâtre Français International.


Si tratta di uno spettacolo che spinge i limiti dell'interattività al massimo...

«Un karaoke gigante che si adatta a tutti! [...] la musica è molto efficace per imparare le lingue straniere. Le parole sono una fonte di espressioni moderne e di regole grammaticali che possono essere memorizzate col piacere di cantare. Inoltre, la pronuncia migliora, perché, quando amiamo una canzone, ci ricordiamo meglio le parole. [Ecco ciò] che propone questo intervento-spettacolo: far partecipare vocalmente i ragazzi, mettendo in scena delle canzoni francesi in un modo totalmente interattivo». (Théâtre Français International)

«I mezzi tecnici usati per creare un'alchimia con gli studenti affinché partecipino [attivamente] sono: gioco interattivo con tutti gli spettatori, karaoke gigante e video. Il risultato: i ragazzi cantano, giocano, si sfidano tra squadre [...] per vincere “La France en chansons”!» (Théâtre Français International)


Collegandovi al link seguente troverete i file audio delle canzoni (formato mp3), i testi delle canzoni (paroles), le biografie dei cantanti.


Al seguente link, invece, troverete i video delle canzoni: Playlist "La France en chanson"

Amusez-vous bien et chantez très très fort!!! 

giovedì 20 marzo 2014

Journée internationale de la Francophonie 2014

Chaque année, le 20 mars, les francophones de tous les continents fêtent la Journée internationale de la Francophonie, pour célébrer leur lien commun - la langue française - aussi bien que leur diversité.



Tous les ans, le Secrétaire Général de l'OIF (Organisation Internationale de la Francophonie), M. Abdou Diouf, adresse un discours au monde entier et, en particulier, au monde francophone.

Voici son discours de l'édition 2014:




Et voici la transcription du discours:



Chaque édition de la Journée internationale de la Francophonie a un thème spécifique. Rappelons le thème et le slogan de l'édition 2012:





Soyez fiers de dire...




martedì 18 marzo 2014

La liaison (il legamento)

Il legamento consiste nel pronunciare una consonante - generalmente muta in finale di parola (ricorda DePoSiTo + X e Z) -, legandola alla parola successiva, quando questa comincia per vocale o h muta.

Exemples:



N.B.: con la congiunzione ET il legamento non si fa mai!

Exemples:                            Marie et [e] Anne                 Louis et [e] Hélène


Altri casi in cui il legamento non si fa mai:

- davanti a un nome che comincia con h aspirata:
les / haricots, des / héros, trois / Hollandais

- dopo un segno di punteggiatura:
cinq pommes, / onze oranges

- davanti a un aggettivo numerale
(un, onze, onzième, huit, huitième):
ils ont / onze ans
elles ont / huit enfants

-  davanti a un nome che comincia con y (ad eccezione della parola yeux):
des / yachts               ma               les (z) yeux


Alcune consonantiformando la liaisonmodificano il proprio suono:

- la lettera f si pronuncia v:
neuf (v) ans

la lettera d si pronuncia t:
un grand (t) homme
quand (t) il arrivera

- le lettere s e x si pronunciano  z  (arriva la nostra amica zanzarina!):
les (z) élèves
dix (z) éléphants



Pour en savoir plus sur la liaison: Liaisons obligatoires et liaisons interdites

H muet et H aspiré

In francese, la consonante h non è mai pronunciata all'inizio di una parola.

Si distinguono:
l'h muta (h muet), che permette di fare l'elisione (mettere l'apostrofo) o il legamento:

l'homme                   les [z] hommes

l'h aspirata (h aspiré), che non permette di fare né l'elisione né il legamento:

le héros                   les héros


Purtroppo non esiste alcuna regola che permetta di sapere quando un'h è muta o aspirata. Solamente la pratica della lingua permette di distinguere le parole che cominciano per h muta o per h aspirata.

Il dizionario è un aiuto prezioso: esso, infatti, segnala la presenza dell'h aspirata mettendo l'h in corsivo all'inizio del lemma oppure mettendo un apostrofo o un asterisco all'inizio della parola o della sua trascrizione fonetica. Occorre consultare con attenzione la sezione in cui vengono illustrati i segni convenzionali utilizzati all'interno del dizionario per sapere in che modo è indicata l'h aspirata.

domenica 16 marzo 2014

La valeur du "y"

La vocale yquando è preceduta da un'altra vocale, ha valore di due i.

La prima i si unisce alla vocale precedente e forma con essa un gruppo fonologico, l'altra i si pronuncia regolarmente:

ay = ai + i si pronuncia e i
ey = ei + i si pronuncia e i
oy = oi + i si pronuncia ua i

Exemples:
crayon = craiion
payer = paiier
voyage = voiiage

ay, ey in finale di parola si leggono semplicemente [e]Épernay, Sysley

Esistono, come sempre, delle eccezioni, come, per esempio, la parola mayonnaise [maj¥n¢z], in cui ay si pronuncia come è scritta.

Les accents graphiques

In francese, esistono tre accenti grafici:
l'accento acuto (accent aigu) che si trova solo sulla e (é)
l'accento grave (accent grave) che si trova sulla e, la a e la u (è, à, ù)
l'accento circonflesso (accent circonflexe) che si trova su tutte le vocali, tranne la y (ê, ô, â, î, û)


L'accent aigu

é → suono chiuso - son fermé - : [e] come nella congiunzione italiana "e"

Exemples: février, été, école, cédille, éléphant

L'accent grave

è → suono aperto - son ouvert - : [¢] come nella terza persona singolare del verbo essere "è"

Exemples: collège, règle, mère, père, frère


N.B.:

per memorizzare la differenza tra la e chiusa [e] e quella aperta [¢], ricorda la pronuncia delle seguenti parole:
élève, célèbre, sévère, légère, Hélène

- per essere sicuri di aver scritto correttamente gli accenti, si ricordi la sigla automobilistica della città di Agrigento: AG, dove A sta per acuto e G per grave:


Se, unendoli, si ottiene l'accento circonflesso, allora sono stati scritti correttamente! 


L'accent grave sur le a

à → serve per distinguere degli omofoni:

il a (verbo avoir) è diverso da à (preposiz. semplice)
la (art. deter. femm. sing. o pronome compl. ogg.) è diverso da  (avverbio di luogo)

Ma anche: voilà, déjà...


L'accent grave sur le u

ù → serve per distinguere degli omofoni:

ou (o, oppure) è diverso da  (dove, in cui)


L'accent circonflexe

Generalmente, si trova in parole che avevano una "s" in latino, rimasta in italiano e sostituita dall'accento in francese


ê → suono aperto e lungo (son ouvert et long)

Exemples: fête (festa), fenêtre (finestra), tête (testa)


ô → suono chiuso e lungo (son fermé et long)

Exemples: côte (costa), hôpital (ospedale), hôtel (albergo; si pensi alla parola italiana ostello, che indica un albergo dai prezzi modici)


â → suono lungo (son long)

Exemples: âne (asino), pâtes (pasta), bâton (bastone), ma anche âme (anima)

→ serve per distinguere degli omofoni:

tache (macchia) è diverso da tâche (compito, incarico)


î → suono lungo (son long)

Exemples: île (isola), abîmes (abissi)ma anche boîte (scatola)


û → suono lungo (son long)

Exemples: aoû(agosto), goû(gusto)

→ serve per distinguere degli omofoni:

mur (muro) è diverso da mûr (maturo)
sur (su, sopra) è diverso da sûr (sicuro)
du (del, dello, dal, dallo) è diverso da dû (dovuto, part.pass. verbo dovere)